

CONCENTRATORI ROTATIVI
Nei concentratori rotativi, impiegando un processo di adsorbimento, le SOV contenute in un flusso d'aria di grande portata vengono concentrate in un flusso d'aria di portata molto minore. Questo si ottiene trattenendo le SOV mediante un materiale adsorbente e quindi liberandole tramite una corrente di aria calda.
Entrambe le operazioni vengono eseguite in continuo con l'impiego di un unico disco rotante a bassa velocità, disposto in modo da operare in corrispondenza di due comparti separati. Nel primo comparto l'aria inquinata attraversa il disco rotante che contiene il materiale adsorbente, e così trattata può essere scaricata direttamente in atmosfera, essendo adeguatamente depurata.
Nel secondo comparto le SOV vengono desorbite con una corrente d'aria calda di portata molto inferiore a quella depurata, in cui quindi risultano ad una concentrazione molto più alta. In tal modo i processi di recupero delle SOV, ove risulti conveniente, o di termodistruzione, diventano più facili ed economici.
Per l'adsorbimento si possono impiegare diversi materiali, fra cui carboni attivi e zeoliti, mentre le parti che compongono il disco rotante possono essere di un unico materiale o di materiali diversi. Tutto ciò consente a ITAS di dimensionare e costruire i concentratori seguendo le più varie esigenze, anche in considerazione del fatto che portate d'aria particolarmente grandi possono essere trattate impiegando dischi rotanti installati in parallelo.
