

OSSIDATORI TERMICI CATALITICI
Le reazioni ossidanti che si possono ottenere attraverso gli impianti termici a temperature superiori a 700°C sono anche riproducibili a temperature nettamente inferiori, in virtù di un letto catalitico costituito da strutture di supporto per ossidi metallici o sali di metalli preziosi.
Infatti i catalizzatori innescano le reazioni di ossidazione a temperature fra 250° e 450°C.
Questa tecnologia si utilizza dove i reimpieghi di fluidi caldi come olio, acqua surriscaldata, vapore o aria non hanno valenze significative e vi è quindi minore necessità di recuperare il calore prodotto.
Essa tuttavia è applicabile dove sia nota la composizione degli inquinanti e non vi siano componenti che mascherino o avvelenino il catalizzatore.
VANTAGGI PRINCIPALI
Minimizzazione dell’impiego di gas combustibile di supporto per il preriscaldo e il sostegno eventuale dell’ossidazione.
